Proprietà Benefiche della Papaya

Un frutto grande, succoso, dall'inconfondibile aroma tropicale e dalle proprietà riconosciute dalla medicina ufficiale e popolare. La papaya non appartiene sicuramente alla tradizione gastronomica occidentale, ma nel corso degli anni questo frutto è stato sempre più scoperto e valorizzato anche fuori dall'America, il suo continente d'origine. A tavola può essere consumato come frutto fresco, nelle ricette si abbina a tantissime preparazioni (non solo dolci ma anche, a sorpresa, con il classico barbecue di carne), la medicina ne sfrutta le capacità relative alla facilitazione della digestione delle proteine. 
L'albero da cui proviene, la Carica Papaya, della famiglia delle Caricacee, è relativamente piccolo, se si considera che è perennemente carico di fiori e soprattutto frutti che possono arrivare fino al peso di nove o dieci chili. Si tratta di una pianta alta da tre a non più di dieci metri, per quanto in genere vengano coltivate le varietà nane; nel'industria alimentare sono preferiti i frutti (in genere di buccia verde-gialla e polpa arancione, ma esistono varietà di frutti gialli, arancioni, rosa  o verdi) con un peso intorno al mezzo chilo. Il frutto in sé è una bacca, ha in genere forma sferica od ovoidale, buccia verde-gialla, e all'interno contiene una notevole quantità di piccoli semi. 
L'albero predilige climi tropicali ed è facilmente adattabile: originario del Centro America, viene oggi coltivato anche in Africa e in Asia; particolare successo ha avuto l'adattamento nelle Filippine, che sono ormai tra i paesi che più utilizzano e valorizzano queste coltivazioni. 
Il principale impiego in medicina è l'estrazione e l'uso della papaina, un enzima proteolitico, che aiuta nella digestione delle proteine. 

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La papaya in cucina 
Il frutto può essere consumato crudo o cotto; se preso acerbo va lasciato a temperatura ambiente, poiché matura lentamente. Va sempre sbucciato e vanno eliminati i piccoli semi scuri centrali. Dopodiché, può essere consumato semplicemente crudo a fette o cubetti, come se fosse un melone; sempre a crudo può essere aggiunto a un'insalata o utilizzato per frullati, anche in abbinamento con altri tipi di frutta, come ad esempio la pesca, o può essere l'ingrediente base di un sorbetto. 
Come detto, la papaya può accompagnare la carne, e anzi questo abbinamento è consigliabile poiché aiuta la digestione delle proteine; ma anche con il pesce è facile trovare il giusto connubio, poiché ha un sapore fresco che esalta anche questo ingrediente. 
In Asia la papaya accompagna tantissimi tipi di ricette: in Thailandia è l'ingrediente principale della Som Tam, un'insalata di papaya verde; nelle Filippine viene utilizzata in tantissimi modi, dal succo come bevanda all'ingrediente di zuppe; un utilizzo tipico è come contorno, tagliando il frutto acerbo a strisce sottili. 

Proprietà salutari 
La prima delle proprietà della papaya è relativa alla papaina, un enzima proteolitico estratto dal frutto. La papaina rende più facile la digestione delle proteine, e in questo senso viene sfruttata sia dalla medicina canonica sia dalla tradizione popolare. Non è un caso, infatti, se il succo di papaya, un frutto dolce tendenzialmente consumato a crudo o nei dessert, venga spesso utilizzato per insaporire carni alla brace. La papaya è quindi indicata per problemi digestivi e per facilitare l'attività dell'intestino, anche grazie all'apporto di fibre. La papaina inoltre ha tradizionalmente funzioni antielmintiche. 

L'elevata quantità di acqua ne fa un frutto dissetante ma anche con proprietà diuretiche, e non sono da trascurare i benefici apportati dai minerali presenti. 
Per quanto riguarda le vitamine, oltre ad alcune del gruppo B e a una discreta presenza di vitamina A, la papaya spicca soprattutto per essere ricca di vitamina C, il che la rende un frutto utile per le proprietà antiossidanti e di contrasto ai radicali liberi. 
In Asia la medicina popolare attribuisce molte funzioni anche ai semi di papaya, a partire dalla protezione del fegato. 

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Valori nutrizionali 

Un etto di papaya è composto circa all'80 per cento da acqua, e fornisce tra le 30 e le 40 kcal, per la maggior parte da zuccheri, che rappresentano quasi il 10 per cento del totale, insieme a circa il 2 per cento di fibre. Tra i minerali più presenti ci sono potassio, calcio, fosforo, magnesio, sodio e ferro. Per quanto riguarda le vitamine sono presenti vitamina B1, B2 e B3, ma la vera ricchezza della papaya consiste nella presenza di vitamina A e soprattutto vitamina C.