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Acqua e Limone al Mattino: Perché Fa bene?

Acqua e limone al mattino- Bere acqua al mattino a digiuno è sempre una buona abitudine, aiuta a “lavare” via i batteri che sono proliferati nel corso della notte, idrata il corpo dopo ore di mancata ingestione di liquidi e ripristina i livelli di liquidi nel sangue, aiutando a evitare il calo di pressione tipico del primo mattino. Se all’acqua, calda, aggiungi anche il succo di limone, potenzi gli effetti benefici. 

Ci sono tante persone che quando si alzano al mattino non riescono proprio a bere; non è una sana abitudine, il corpo ha bisogno di acqua, noi siamo costituiti prevalentemente da acqua e le ore da quando bevi l’ultima volta alla sera fino a quando ti alzi, sono davvero molte senza idratazione.

Bere al mattino appena alzati è una necessità ma se prendi l’abitudine di bere un bicchiere d’acqua calda con il limone ti accorgerai presto dei benefici che ne puoi trarre.

Il Consiglio che oggi ti diamo è di bere acqua e limone calda appena ti alzi, almeno 10/15 minuti prima di fare colazione, in modo che possa fare tutto il lavoro che deve.

Perché bere acqua e limone al mattino?

Il limone ha tante proprietà benefiche che per giungere al massimo livello hanno bisogno di esplicarsi a stomaco vuoto. Il limone è ricco di Vitamina C e antiossidanti oltre a tanti Sali Minerali che sono benefici per l’organismo.

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Le proprietà del limone più importanti sono:

  • Depura il fegato
  • Migliora la digestione
  • Regola l’intestino, sia in caso di dissenteria che in caso di stipsi
  • Ha effetti disintossicanti per le cellule
  • Combatte l’alitosi
  • Stimola il funzionamento del metabolismo favorendo la perdita di peso

L’ultimo punto va sempre inquadrato nell’ambito di una corretta alimentazione e una riduzione dell’introduzione di calorieassociata ad un’adeguata attività fisica. Il limone è salutare ma non devi esagerare. Normalmente è ritenuta massima la quantità di 4/5 limoni al giorno, di più potrebbe avere effetti negativi.

L’alto contenuto di Vitamina C protegge dalle infezioni batteriche e virali attraverso un incremento funzionale del Sistema Immunitario, oltre a costituire un valido aiuto nel contrasto all’invecchiamento cellulare.

Il succo di limone ha anche un’importante funzione diuretica, con una valenza notevole nell’eliminazione dei liquidi in eccesso in maniera assolutamente naturale.

Quando bevi un bicchiere d’acqua calda con il limone al mattino a digiuno, questa arriva immediatamente ai reni e alla vescica, acidificando le urine e contrastando le proliferazioni batterichenocive che sono alla base di molte infezioni urinarie, tra cui la cistite che nel periodo estivo si sviluppa con una certa facilità.

Se vuoi aiutare il tuo organismo a funzionare bene, bevi Acqua e limone al mattino, un sistema gradevole e utilissimo per farti del bene.

Riso Integrale: Proprietà, Benefici, Valori Nutrizionali e Calorie

Il Riso è un alimento antichissimo che affonda le sue radici nella storia remota, nutrendo miliardi di persone. Per alcune popolazioni anche in tempi recenti ha rappresentato l’alimento principe se non l’unico.

Ricordiamo nella rivoluzione cinese, ai tempi di Mao, che molti anziani di oggi ricordano perfettamente come evento a loro contemporaneo, che il Riso è stata la salvezza del popolo cinese alla fame, Maopromise una ciotola di Riso per tutti e oggi vediamo cosa è la Cina.

Il Riso viene raccolto, mondato dalla parte esterna, la pula per ottenere il chicco, rivestito da una pellicola detta Lolla. Questa viene spesso rimossa con processi industriali e il chicco sottoposto a trattamenti con vari prodotti per ottenere il riso “brillato”, bianchissimo, che arriva sulla tua tavola.

Se non si rimuove la lolla avrai il Riso Integrale, un prodotto dalle proprietà decisamente superiori e scevro dalle sostanze utilizzate per la raffinazione sulle quali sussistono più dubbi rispetto alla loro nocività.

Ad onor del vero c’è anche da dire che nella lolla si trovano piccolissime percentuali di Arsenico assunte dall’inquinamento dei terreni e dell’acqua che non si ritrova nel riso raffinato in quanto privato del suo involucro.

Valori Nutrizionali del Riso Integrale

 Nel Riso Integrale troviamo:

  • Grassi 2%
  • Carboidrati 77,5%
  • Proteine 7,5%
  • Fibre 2%
  • Calorie 337
  • Vitamine E e gruppo B (Niacina riboflavina, tiamina) che sono quasi totalmente assenti nel riso raffinato.
  • Sali minerali soprattutto Potassio ma anche Ferro, Calcio, Fosforo

Il Riso sia Integrale che raffinato non contiene glutine, costituendo un alimento adatto anche in caso di Celiachia.

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Proprietà del Riso Integrale

Il Riso Integrale è ricco di fibre che svolgono un’azione importante rispetto all’assorbimento dei Grassi e in particolare del Colesterolo, captandoli e legandoli a se nel transito intestinale.

Il riso Integrale ha un tempo prolungato nel processo di digestione, cosa che favorisce il rispetto di dieteperché ritarda il ritorno dello stimolo della fame.

L’alto contenuto di Potassio favorisce molti processi biochimici nell’organismo, particolarmente rispetto al funzionamento del cuore e del sistema circolatorio.

Anche l’alto contenuto di Proteine lo rende un alimento importante per chi pratica attività fisica, in particolare per i giovani che hanno ancora l’organismo in crescita e necessitano di più proteine rispetto ad un adulto.

I Benefici del Riso Integrale

Andiamo ad esplicitare i Benefici che puoi avere dal Riso Integrale anche se da quanto detto già si intuisce: Il consumo di Riso Integrale riduce l’assorbimento di grassi e Colesterolo, quindi con notevoli Benefici per l’apparato circolatorio e una valenza preventiva su incidenti vascolari anche importanti come infarto e ictus.

Le sostanze contenute nella fibra favoriscono il riequilibrio della flora intestinale e il contrasto alla Candida, una micosi che in tanti purtroppo conoscono, che si annida nell’intestino, pronta ad attaccare l’organismo.

Il Riso Integrale aumenta la massa intestinale contrastando disturbi intestinali quali la diarrea mentre le proprietà antinfiammatorie provocano benefici anche in caso di infiammazioni gastriche, la Gastrite.

Per l’alto contenuto di proteine il Riso Integrale esplica Benefici anche nel corso della Gravidanza, un periodo in cui per l’accrescimento del bambino in grembo, la donna necessita di un maggior apporto di Proteine.

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Le Calorie del Riso Integrale

Il Riso Integrale apporta 337 Calorie ogni 100 grammi, meno del riso brillato che ne apporta 362. Possono sembrare tante ma se consideri che un buon piatto di Riso richiede solo 60 grammi ne deduci tu stesso che le calorie ingerite sono soltanto 202.

Per il suo limitato apporto di calorie per porzione, tutte le proprietà di cui è dotato, i Benefici che esplica e il potere saziante prolungato, il Riso Integrale è adatto alle diete per perdere peso.

Legumi: proprietà e benefici

I legumi (leguminose, Fabaceae o Papilionacee) sono alimenti di origine vegetale; più precisamente, si tratta di semi racchiusi in un baccello; appartengono all'ordine delle Fabales, pertanto non si tratta né di cereali e nemmeno di bacche o altri ortaggi.
Proprietà nutrizionali LegumiI legumi più noti sono: fagioli, piselli, fave, ceci, lenticchie, soia, lupini, arachidi, cicerchie, caiani e carrube.

I legumi sono commercializzati sotto diverse forme di conservazione; quelli freschi possono essere reperiti facilmente sui banchi dei prodotti ortofrutticoli in corrispondenza del periodo di raccolta. Ogni specie è a sé stante: fave e piselli sono disponibili a fine primavera, mentre fagioli (in base alla varietà), lenticchie e ceci in estate. Sono disponibili anche legumi conservati in lattine, all'interno delle quali vengono immersi nel corrispettivo liquido di cottura e di governo. Infine, i legumi possono essere conservati a temperatura ambiente in maniera ottimale previa essiccazione; quest'ultimo metodo permette di non utilizzare grosse quantità di sale (NaCl) e mantiene una certa integrità nutrizionale.

NB. I legumi secchi, eccezion fatta per le lenticchie, prima della cottura necessitano un periodo di ammollo in acqua FREDDA indispensabile alla reidratazione del seme.

Le funzioni dei legumi in cucina sono molte. Avendo una buona composizione amidacea possono sostituire (e frequentemente sarebbe auspicabile farlo!) i prodotti a base di cereali e di patate (fatta eccezione per il pane che richiede glutine, assente nei legumi). Parallelamente, grazie alla tipica abbondanza proteica, se opportunamente associati ad altri alimenti i legumi possono raggiungere un valore biologico (VB) tale da sostituire i cibi di origine animale. Per approfondire consulta l'articolo: Proteine dei legumi.

A livello pratico, i legumi possono essere utilizzati stufati in sostituzione alla pasta alimentare o al riso, bolliti, scolati e raffreddati come accompagnamento alle pietanze, e cucinati assieme ai cereali per raggiungere un VB simile a quello delle proteine dell'uovo.

I legumi vantano sia funzioni nutrizionali che funzioni extra-nutrizionali.

Proprietà nutrizionali

Gli aspetti nutrizionali dei legumi possono essere differenziati in

1. Energia e macronutrienti,

2. Sali minerali e vitamine.

Energia e macronutrienti
Funzione energetica ed apporto glucidico: i legumi freschi apportano un quantitativo energetico piuttosto eterogeneo; oscilla dalle 40kcal/100g delle fave, notoriamente ipocaloriche, alle 115kcal/100g dei lupini. Valutando l'energia introdotta con i legumi dobbiamo ricordare che, mentre per quelli freschi e quelli inscatolati non è necessario modificare i valori delle tabelle di composizione degli alimenti, per i legumi secchi è necessario correggere tutti i nutrienti per un coefficiente di idratazione pari a 3. Un legume secco da ammollare (ad esempio fagioli secchi) che apporta 300kcal/100g, una volta reidratato peserà 3 volte tanto, ma a parità di massa apporta 300/3=100kcal/100g. In definitiva, tutti i valori dei legumi secchi in tabella devono essere divisi per 3.
La maggior parte dell'energia introdotta deriva dai carboidrati; questi, pur dopo la cottura e il relativo aumento della digeribilità, hanno comunque un indice glicemico moderato (anche grazie all'abbondanza di fibra alimentare).
Apporto proteico e lipidico: le proteine in essi contenute rappresentano circa 1/3 delle kcal totali. Queste, pur avendo un VB modesto, sono carenti solo in metionina e cisteina; ne deriva che, associandole ad altre proteine ricche di questi due amminoacidi (come quelle dei cereali), possono raggiungere un VB analogo a quello delle proteine animali.
I lipidi contenuti sono polinsaturi, quindi di buona qualità, ma quantitativamente irrilevanti (1/15 delle calorie totali).

Sali minerali e vitamine
Sali minerali: i legumi apportano ottime quantità di ferro (Fe), potassio (K) e fosforo (P). La biodisponibilità di questi minerali è limitata, ma considerando che (ad esempio) quasi nessuna donna fertile raggiunge la quota raccomandata giornaliera di ferro (18mg/die) con l'alimentazione (vedi anemia delle donne), integrare la dieta con i legumi può favorire l'avvicinamento a questi valori.
Vitamine: le vitamine tipiche dei legumi sono soprattutto tiamina (B1), niacina (PP), acido folico e biotina (vit. H).

Il problema del meteorismo e dei fattori antinutrizionali

Ciò che generalmente frena la popolazione nel consumo dei legumi sono i cosiddetti "effetti collaterali", ovvero il meteorismo e la flatulenza. Questo fenomeno è dato prevalentemente dalla fermentazione batterica colica (intestino crasso) verso alcune molecole glucidiche, più precisamente due oligosaccaridi: raffinosio e stachiosio. Il risultato è una più o meno abbondante produzione di metano che in piccolissima parte viene assorbito, ma per lo più subisce l'espulsione diretta. D'altro canto, un meccanismo simile pare favorire la riduzione significativa dei composti cancerogeni abbassando il rischio di tumore al colon. Ad ogni modo, per limitare l'insorgenza del meteorismo e della flatulenza è possibile setacciare al passaverdura (non frullare!) i legumi ben cotti escludendone la buccia.

E' comunque opportuno specificare che i legumi possiedono anche alcune funzioni anti-nutrizionali; tra queste citiamo in primis quella ANTITRIPTICA ed ATIAMILASICA; durante la digestione dei legumi è infatti possibile osservare una riduzione significativa dell'efficacia digestiva verso le proteine (fino al 40% per inibizione della tripsina e della chimotripsina) e di quella verso gli amidi (inibizione delle amilasi); è pertanto sconsigliabile consumarne porzioni eccessivamente abbondanti (come per tutti gli alimenti del resto!), ma soprattutto associarle a grosse quantità di alimenti proteici. NB. Questi elementi anti-nutrizionali possono essere inattivati attraverso un accurato trattamento termico.
Sono anche presenti alcune molecole chelanti che ostacolano l'assorbimento dei minerali; ovviamente si tratta di un aspetto che non ne vanifica totalmente l'apporto di calcio e ferro... ma è comunque bene ricordarne l'esistenza.
Ulteriori problemi possono riguardare il consumo specifico di fave e piselli da parte dei soggetti affetti da favismo.
Legumi contro il colesterolo alto

Dal punto di vista lipidico-digestivo, mangiando legumi si osserva una notevole riduzione dell'assorbimento del colesterolo; questo accade grazie all'azione chelante delle saponine (glicosidi) e della lecitina (steroide vegetale) sia sulle molecole grasse esogene, che su quelle endogene escrete nell'intestino per mezzo della bile. NB. Le saponine iniettate per via parenterale hanno dimostrato ANCHE un effetto benefico metabolico.

In definitiva, il consumo di legumi è particolarmente indicato nel controllo glicemico, nella prevenzione e nella cura delle dislipidemie, del tumore al colon e della stitichezza.

Proteine Vegetali

Grazie a una dieta che si basa sul consumo di alimenti vegetali, si ha la possibilità di garantire al proprio organismo il giusto quantitativo di proteine essenziale per il fabbisogno giornaliero. Naturalmente, la quantità deve variare in base all’età e al peso corporeo.

Per assumere proteine complete tramite l’apporto di aminoacidi da fonti di origine vegetale, dobbiamo consumare quotidianamente sia fonti proteiche, come legumi, cereali integrali e carboidrati.

I cereali non contengono elevate quantità di lisina, che invece è maggiormente contenuta nei legumi. La lisina ha una funzione molto importante, ovvero quella di stimolare la formazione degli anticorpi.

Le 10 Migliori Proteine Vegetali

Tra le 10 migliori proteine vegetali troviamo la quinoa, che si caratterizza per la presenza di 9 aminoacidi essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo umano. La quinoa vanta di un buon equilibrio di proteine e carboidrato.

Le proteine vegetali le troviamo anche in alimenti come i semi di canapa, che contengono tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine. Dal punto di vista proteico i semi di canapa sono considerati un alimento piuttosto completo.

Al loro interno sono presenti 8 aminoacidi essenziali, quali: isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, triptofano, treonina e valina.

Una elevata fonte di proteine vegetali è contenuta anche nel tempeh, ovvero ci riferiamo a un alimento a base di soia fermentata, considerato una delle maggiori fonti vegetali, proprio per il suo speciale contenuto nutrizionale.

Ma non è finita qui, in quanto molti altri sono gli alimenti ricchi di proteine vegetali, come le mandorle, che si differenziano per l’elevato contenuto di proteine. Dunque, assumere mandorle durante lo spuntino è la scelta ideale per tutti coloro che vogliono tenersi in forma.

Avete bisogno di assumere una maggiore quantità di prodotti ricchi di proteine vegetali? Bene, perché tra i vari alimenti c’è anche il tofu, che può essere utilizzato in maniera alternativa a formaggi e carne.

Il tofu oltre a essere considerato un alimento ad elevato contenuto proteico, presenta al suo interno una buona quantità di minerali come il magnesio e il ferro.

Tra i vari alimenti ricchi di proteine vegetali, ci sono anche alcuni legumi, come i ceci. La maggior parte dei legumi e anche i ceci, sono considerati la migliore fonte proteica da assumere durante il giorno.

Moltissimi sono ancora gli alimenti a base di proteine vegetali, come la spirulina considerata uno dei prodotti migliori e particolarmente ricchi di proteine.

La spirulina vanta di una notevole quantità di aminoacidi facilmente assimilabili dall’organismo. Alcuni studi scientifici ritengono che la spirulina vanti di notevoli proprietà anticancro.

Vi ricordiamo che anche gli ortaggi vantano di un elevato contenuto di proteine vegetali. Al loro interno gli ortaggi, come gli spinaci o i cavoli, presentano una buona quantità di proteine vegetali.

Se desiderate assumere un’elevata quantità di proteine vegetali, potete mangiare anche semi di chia, che contengono grandi dosi di aminoacidi essenziali per la formazione delle proteine, come la lisina, la cisteina e la metionina.

I semi di chia inoltre sono ricchi di antiossidanti e fibre, utili per l’organismo umano.

Ananas: proprietà e benefici

Proprietà e Benefici dell’Ananas. L’ananas appartiene alla famiglia delle Bromeliacee, proviene dal Sud America e vanta di infinite proprietà benefiche per l’organismo umano. L’ananas si costituisce per l’86% di acqua, per lo 0,5% di proteine, per il 9,8% di zuccheri e, fibre alimenti e zuccheri.

In essa sono contenuti diversi minerali, come il potassio, lo iodio, il fosforo, lo zinco, il manganese, il calcio, il magnesio, il rame, il ferro e il sodio.

Al suo interno ci sono anche vitamine, come la A, quelle del gruppo B, una buona percentuale di vitamina C, K, J ed E. Inoltre, anche questo frutto fa bene alla salute umana, in quanto contiene betacarotene.

Perché l’Ananas fa bene?

L’ananas fa bene all’uomo anche per gli aminoacidi che contiene, come il l’alanina, la lisina, acido aspartico, leucina, metionina, valina e così via. Tra i vari componenti che la costituiscono, troviamo anche la melatonina, la bromelina, acido citrico, malico e ossalico.

Oltre a essere gradita da grandi e piccini, l’ananas viene particolarmente apprezzata, soprattutto da chi segue particolari regimi alimentari, per le sue notevoli proprietà benefiche per l’organismo.

Infatti, l’ananas vanta di proprietà digestive, facilitando la digestione delle proteine più complesse. La bromelina è l’enzima che permette la facilitazione del processo digestivo.

L’ananas è un frutto particolarmente utile nel settore del benessere, in quanto apporta notevoli benefici alla pelle.

Ciò è dovuto alla presenza di vitamina C, manganese e carotene, che insieme alle sostanze antiossidanti, permettono alla pelle di essere maggiormente radiosa ed elastica, rallentando in questo modo la formazione delle rughe. Inoltre, la vitamina C è essenziale per la sintesi del collagene nell’organismo.

L’ananas è utile in casi d’influenza, perché essendo ricca di vitamina C, aiuta il sistema immunitario nel contrastare raffreddori invernali e stati d’influenza in generale.

Proprietà dell’Ananas

Tra le tante proprietà, l’ananas presenta anche quella diuretica. Infatti, gli acidi organici presenti al suo interno, soprattutto nel gambo, hanno la funzione diuretica, contrastando efficacemente la ritenzione idrica. Dunque, l’ananas è il miglior frutto da assumere per prevenire o combattere la cellulite.

Un’altra valida proprietà benefica presente in questo frutto, è quella antinfiammatoria. Infatti l’ananas, grazie alla presenza di bromelina, permette di evitare spiacevole effetti indesiderati derivanti dall’uso di determinati medicinali.

È consigliato assumere ananas per ottenere benefici agli occhi. Questi benefici sono dovuti alle proprietà antiossidanti dell’ananas, che rallentano l’invecchiamento cellulare contrastando quindi le malattie degli occhi, che si sviluppano maggiormente con l’avanzare dell’età.

L’ananas è un alimento ricco di vitamina C, ciò significa che aiuta l’organismo a proteggersi dall’attività dannosa dei radicali liberi. Questo ottimo frutto, inoltre, è piuttosto utile contro la gotta perché va a ridurre la quantità di acido urico nel sangue.

Infine, se soffrite di ritenzione idrica o cellulite, l’ananas risulta essere l’alimento migliore in questi casi. Ciò è dovuto alla presenza di bromelina, che produce un effetto molto positivo in caso di cellulite e ritenzione idrica.

Tuttavia, oltre alle sue proprietà benefiche per l’organismo, l’ananas presenta anche controindicazioni, che devono essere considerate da tutti coloro che assumono determinati farmaci, come gli anticoagulanti.

Nell’ananas sono contenute sostanze anticoagulanti, se il frutto viene assunto, quindi, queste sostanze si andrebbero a sommare a quelle dei farmaci, provocando complicanze.

Pompelmo: proprietà e benefici

Proprietà e Benefici del Pompelmo. Il pompelmo è un agrume che arriva dalla Cina, tuttavia le sue origini sono ancora sconosciute. Il pompelmo appartiene alle Rutacee e sono presenti tre principali varietà, rappresentate dal citrus decumana, citrus grandis e cirus maxima.

I fiori de pompelmo sono bianchi, il frutto è giallo e può pesare dai 300 grammi fino ai due chili. Per gustare un ottimo pompelmo, bisogna scegliere quelli con un peso maggiore e privo di macchie sulla buccia e sulla testa.

Oltre a essere gradito per il suo gusto, il pompelmo viene apprezzato per le sue molteplici proprietà.

Le Proprietà ed i Benefici del Pompelmo

Infatti, i benefici del pompelmo sono numerosi, tuttavia questo frutto presenta anche delle controindicazioni. Gli effetti collaterali possono presentarsi nel caso in cui la spremuta di pompelmo venga assunta durante il periodo di una determinata terapia farmacologica.

Tra le tante proprietà e i benefici, il pompelmo viene preferito da tutti coloro che vogliono perdere i chili in eccesso, in quanto questo agrume contiene per 100 grammi soltanto 26 calorie, aiuta anche a digerire meglio trasformando il grasso in energia.

Naturalmente è possibile vedere dei risultati soltanto se l’assunzione di pompelmo viene abbinata a una corretta alimentazione e all’attività fisica.

Assumere almeno tre tazze al giorno di spremuta di pompelmo potrebbe persino sostituire determinati medicinali, come la metformina, indicata specialmente per monitorare il diabete di tipo II e per ridurre il livello di glucosio nel sangue. Tuttavia, non è detto assolutamente che assumere più tazze al giorno di pompelmo facciano solo bene, in quanto a lungo andare potrebbe provocare effetti indesiderati.

La parte più importante del pompelmo, ovvero quella che ha sostanze utili per la riduzione del livello di glucosio, è quella bianca che si trova tra la scorza e la polpa.

I flavonoidi in esso contenuti, regolano i livelli di zucchero nel sangue evitando in questo modo i picchi glicemici, dunque, risulta essere un ottimo aiuto per tutti coloro che soffrono di diabete.

Il succo di pompelmo fa bene?

Il succo di pompelmo rappresenta un prezioso alimento da consumare, in quanto l’agrume vanta anche di proprietà disinfettanti dell’organismo.

Infatti, alcuni studi ritengono che il pompelmo un ruolo fondamentale nel combattere determinate infezioni, come quelle polmonari.

Inoltre, questo frutto è in grado di depurare il sangue, incrementando le difese contro batteri specifici come stafilococco e streptococco. Il pompelmo è un ottimo aiuto in tutti i casi, proprio perché riesce a combattere muffe, herpes e anche lieviti.

È particolarmente indicato per tutti coloro che hanno difficoltà digestive, infatti, risulta essere un valido aiuto per le sue proprietà digestive.

L’effetto positivo della spremuta di pompelmo è particolarmente dovuto alla bromelina, che aiuta a digerire con più facilità le proteine. Per questo motivo viene indicato soprattutto dopo un pasto molto abbondante.

Il pompelmo riduce l’appetito, funzionando come soppressore della fame, permettendo di ridurre la voglia di cibo, e proprio per questo motivo viene inserito nelle diete dimagranti (c’è chi lo considera un vero e proprio brucia grassi naturale).

Il pompelmo può essere un ottimo auto per l’apparato digerente, in quanto va a stimolarlo maggiormente dopo un pasto abbondante. Viene indicato soprattutto ai soggetti che svolgono attività fisica, perché trasforma velocemente il grasso in energia.

Il succo di pompelmo è consigliato anche a chi soffre di problemi di flatulenza.

Alcuni studi scientifici, sostengono che il pompelmo contrasti determinati disturbi del fegato, riesce a donare sollievo a chi soffre di insufficienza renale, ed è considerato anche un valido aiuto contro la fragilità capillare.

Per chi non lo sapesse, questo prezioso agrume è utile per rafforzare il sistema immunitario, prevenendo l’influenza. Tutto ciò è dovuto grazie alla presenza degli antiossidanti in esso contenuti, come anche la vitamina C, il betacarotene e il licopene.

Come ben sappiamo la vitamina C è un potente antiossidante naturale in grado di rinforzare il sistema immunitario, proprio perché permette all’organismo umano di sviluppare una valida protezione contro virus e batteri.

Inoltre, se soffrite di ritenzione idrica o cellulite, il pompelmo risulta essere un valido aiuto in questi casi, grazie a una maggiore quantità di potassio che presenta al suo interno. Il potassio è una sostanza che permette l’eliminazione di liquidi o grasso in eccesso nel corpo umano.

Altre ricerche sostengono che, il pompelmo riduca il colesterolo cattivo nel sangue. Ciò è dovuto alla presenza di pectina nell’agrume, che contribuisce a tenere a bada il livello di colesterolo nel sangue, diminuendone il riassorbimento nel colon.

Grazie al pompelmo, possiamo tenere sotto controllo la formazione di placche nelle arterie, proprio per le sue speciali proprietà benefiche, evitando in questo modo anche le malattie cardiache.

Oltretutto, il pompelmo è ottimo per avere maggiore energia. Infatti, fornisce all’organismo un’elevata quantità di energia proprio per la presenza di fruttosio. Quindi, viene indicato soprattutto per coloro che praticano attività fisica con sessioni intense.

Pompelmo antitumorale e frutto contro l’ipertensione?

Nel pompelmo sono state riconosciute persino proprietà antitumorali, in quanto contiene licopene, ovvero ci riferiamo a un flavonoide con proprietà antiossidanti.

Questa sostanza, dunque, protegge la pelle dai raggi Uva, offrendo anche protezione contro il tumore alla prostata. La buccia di pompelmo è dotata di proprietà antisettiche, che permettono di prevenire alcuni tumori. Invece, il succo di questo agrume, aiuta a proteggere lo stomaco dal rischio di tumore.

Con il succo di pompelmo è possibile anche prevenire l’ipertensione, grazie al maggiore assorbimento del coenzima Q10 che limita notevolmente i danni dei radicali liberi.

Il pompelmo protegge anche il colon, grazie al buon contenuto di pectina, una fibra insolubile che protegge la mucosa del colon. Legandosi a determinate sostanze tossiche riduce i tempi di esposizione del colon, proteggendolo dai tumori e da altre patologie.

Il pompelmo rappresenta un valido aiuto anche per la vista, in quanto contiene proprietà antiossidanti, come vitamina C, vitamina A, licopene, betacarotene, zeaxantina, luteina, naringina e naringenina. Ognuna delle componenti appena elencate, svolge un ruolo importante per la salute degli occhi.

Dunque, le proprietà del pompelmo sono davvero molte, ma questo agrume presenta anche delle controindicazioni. Tutti coloro che non hanno problemi di salute e che non assumono farmaci, possono stare tranquille.

Mangiare tanto pompelmo fa male?

Tuttavia, chi assume determinati medicinali, deve prestare molta attenzione a elevate dosi di succo di pompelmo. Alcuni studi, invece, dimostrano che il succo di questo agrume potenzia gli effetti indesiderati di determinate medicine, inibendo quindi la cura stessa.

Quanto ai farmaci con i quali si sconsiglia l’assunzione di pompelmo, questi sono davvero tanti e la lista è sempre in continua crescita.

Per il momento ne sono stati elencati circa 80, tra i quali c’è la presenza di ansiolitici, antistaminici e antiaritmici. Inoltre, il succo di pompelmo può dare effetti indesiderati anche con farmaci coagulanti, antivirali, chemioterapici e corticosteroidi.

Per questo motivo, bisogna sempre contattare il medico prima di assumere succo di pompelmo. Questo perché, il pompelmo va a interferire con il farmaco anche se viene assunto a un giorno dii distanza.

È consigliato, quindi, far trascorrere almeno 72 ore dall’assunzione sia di uno che dell’altro. Tra gli effetti collaterali che questo può causare, ci sono cefalea, affaticamento e disturbi gastrointestinali. In casi più gravi possono presentarsi anche insufficienza renale, respiratoria, gastrica ed emorragica.

Questi effetti collaterali vengono causati dalla naringina, flavonoide in esso contenuto, che riduce l’attività enzimatica dei CYP3A, impiegata nel fegato per metabolizzare i farmaci.

Glucomannano: proprietà e benefici

Il Glucomannano fa Dimagrire? Proprietà e Benefici – Sicuramente avrai sentito parlare spesso di Glucomannano come integratore da utilizzare insieme alle diete dimagranti e alla possibilità di perdere di peso. Ma cos’è il Glucomannano? Fa perdere peso veramente? Andiamo a scoprire di cosa si tratta e, se è davvero efficace.

La prima cosa che vogliamo fare è rispondere in maniera semplice alla domanda che un pò tutti ci siamo fatti quando abbiamo sentito parlare di questo prodotto per la prima volta:

Cosa è il Glucomannano?

Il Glucomannano è un polisaccaride insolubile, che viene impiegato come fibra alimentare. Il Glucomannano favorisce la perdita di peso come rimedio naturale.

Il suo ruolo è quello di:

  • Additivo alimentare;
  • Emulsionante;
  • Addensante

Ma viene usato molto anche nelle diete e nel mondo degli integratori alimentari come ingrediente dimagrante e naturale (in cucina viene invece utilizzato per il suo bassissimo contenuto di carboidrati e zuccheri anche sottoforma di farina: è parte integrante dei noodles o shirataki ed ingrediente di gallette e biscotti, in Corea si usa anche come contorno al posto delle patate ed è privo di glutine).

Si tratta di una fibra vegetale che deriva dalla radice di una pianta erbacea perenne, la Amorphophallus Konjac: chimicamente questa fibra è costituita da delle catene di glucosio e mannosio che non vengono assorbita e viene molto utilizzata nella tradizione giapponese.

È molto utile in diversi casi, come per esempio la stitichezza, in quanto grazie al suo effetto lassativo, blocca l’innalzamento del colesterolo, e quindi dell’obesità.

Se viene assunto con regolarità, il Glucomannano ha la capacità di assorbire una elevata quantità di acqua (si dice che la polvere dell’estratto di glucomannano è capace grazie alla sua viscosità, di rigonfiarsi e di assorbire acqua fino a 60 volte il suo peso), questo permette un maggiore senso di sazietà e riduce l’assorbimento di zuccheri e grassi.

Il Glucomannanno dunque svolge un ruolo molto interessante nell’alimentazione soprattutto di chi soffre di diabete. Naturalmente, deve essere assunto sotto indicazione medica.

Perché si usa il Glucomannano? Fa Dimagrire?

Il Glucomannano fa dimagrire, ma come funziona tale procedimento? Trattandosi di una fibra alimentare solubile in acqua, se viene unito al liquido, è in grado di assorbire una quantità di acqua superiore a 60/80 volte il suo peso.

Inoltre, nell’organismo umano, oltre a gonfiarsi per la sua azione, il Glucomannano riduce il senso di fame, aumentando la sazietà, in quanto va ad avvolgere il cibo che si assume e fa in modo che gli zuccheri e i grassi vengano assimilati in minima parte dal tratto intestinale: sembra proprio che si tratti di un efficace rimedio che funziona davvero per la perdita di peso.

Al suo arrivo nell'intestino, viene attaccato dai batteri presenti e poi viene eliminato. Ciò significa che, il Glucomannano è un elemento molto importante e utile nel controllo della fame nervosa, in quanto permette un elevato senso di sazietà. Dunque, in sé questa non è una sostanza che permette la perdita di peso, ma aiuta a perdere i chili in eccesso grazie agli effetti che ha nell'organismo umano.

 

Proprietà e Benefici del Glucomannano

Oltre ad avere l’effetto dimagrante, il Glucomannano vanta notevoli Proprietà e Benefici.

Proprio per la sua capacità di inglobare il cibo che si assume, aiutando l’intestino con l’eliminazione dei grassi e degli zuccheri in eccesso, permette di controllare il livello della glicemia, dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue.

Inoltre, questa sostanza è un perfetto lassativo naturale per chi soffre di stipsi, e anche per chi desidera disintossicare l’intestino. Infatti, essendo una fibra alimentare e avendo la facoltà di assorbire molta acqua, è consigliato per il tratto intestinale e la formazione di feci morbide.

Questa particolare sostanza, è indicata anche in tutti i soggetti che hanno problemi di peso, in quando, trattandosi di un prodotto disponibile sotto forma di integratori per il dimagrimento, permette allo stomaco di potersi sgonfiare notevolmente e ridurre il senso di fame.

Moltissime sono quindi le Proprietà e i Benefici che ti permettono di scegliere il Glucomannano come un valido rimedio per la perdita di peso e quindi dei chili di troppo.

Riassumendo quindi potremmo dire che il glucomannano è:

  • Utile contro la stitichezza;
  • Contrasta l’innalzamento del colesterolo;
  • Contrasta l’obesità;
  • Se assunto regolarmente e con un adeguato apporto di acqua riduce il senso della fame;
  • Riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri

Il glucomannano viene infatti considerata una vera e propria fibra pulitrice dell’organismo che fa passare più velocemente zuccheri e grassi dal tratto intestinale evitando così il rilascio delle tossine e le conseguenti problematiche legate a colon e tratto digerente.

Glucomannano: Controindicazioni?

Tuttavia, questo farmaco deve essere assunto sotto stretta indicazione medica, proprio perché presenta delle controindicazioni.

Se viene assunto con poca acqua, provoca stitichezza, mentre con una maggiore quantità di acqua ci permette una maggiore liberazione.

Oltre ciò, questa sostanza riduce l’assorbimento di determinati farmaci, per questo motivo se si stanno assumendo farmaci necessari per specifiche patologie, è bene contattare il medico.